Questa è la vera essenza di Capri: un luogo magico, conosciuto da tutto il mondo per la sua bellezza. Ma non è una novità, l’isola era nota già nel XIX secolo ed era tappa privilegiata del Grand Tour. Nobili e viaggiatori da ogni parte d’Europa arrivavano a Capri e rimanevano senza parole davanti alla natura, alla storia, alla meraviglia di questa perla del Mediterraneo.

hotel

La terrazza dell’Hotel Caesar Augustus di Anacapri

Conseguenza di questo turismo d’élite? La nascita e lo sviluppo di una cultura turistica: già nell’Ottocento c’è arte e piacere nel far sentire l’ospite a casa sua, ed è in questo ambiente che nascono i primi hotel a Capri. Delle strutture che hanno mantenuto inalterato il proprio fascino e che hanno fatto la storia di quest’isola.

Quali sono i nomi che rimandano all’antica tradizione alberghiera di Capri? Ecco 4 hotel che devi segnare in agenda se cerchi una vacanza tra mura sempre in bilico tra antico e moderno, e che hanno vissuto gli anni d’oro dell’isola azzurra.

Grand Hotel Quisisana

Il primo albergo della lista, un hotel a Capri che nasce per volere di un medico inglese, George Sidney Clark, che arrivò a capri intorno alla metà dell’Ottocento ed era convinto delle proprietà benefiche dell’isola. In particolar modo del suo clima, anche se con il tempo la casa di cura Quisisana divenne una pensione. E infine un albergo.

La proprietà passo ai figli di Clark e poi a un maggiordomo caprese, Federico Serena, che in seguito divenne anche sindaco di Capri. Durante i primi anni del Novecento il Quisisana divenne luogo preferito dai nobili e ospitò anche Friedrich Alfred Krupp, il magnate tedesco dell’acciaio che costruì l’omonima strada per collegare l’albergo con Marina Piccola.

Cosa è successo nel corso degli anni? Il Quisisana è diventato meta dei grandi nomi che hanno scelto Capri come buen retiro. Tra i personaggi famosi che hanno scelto il Quisisana troviamo Ernest Hemingway, Tom Cruise, Gianni Agnelli, Ted Kennedy, Gerarde Ford e altri ancora. Il suo ingresso domina Via Camerelle, la sua facciata è un simbolo di eccellenza per Capri.

Hotel Punta Tragara

L’Hotel Punta Tragara è la “Stracasa” secondo Emilio Errico Vismara, ingegnere lombardo che nel 1920 decise di costruire qualcosa di speciale. E seguì un criterio giusto: la bellezza. Costruire una dimora spettacolare affacciata sui Faraglioni di Capri. A seguirlo in quest’avventura c’è Le Corbusier, che descrive il risultato di questo lavoro come “una specie di fioritura architettonica, un’emanazione della roccia, una filiazione dell’isola, un fenomeno vegetale”.

Hotel Punta Tragara

Il panorama dell’Hotel Punta Tragara.

La storia entra dalla porta principale dell’Hotel Punta Tragara dato che le sue mura ospitano il comando americano durante il secondo conflitto mondiale. Le sue camere hanno dato alloggio a grandi nomi dello scenario internazionale come il generale Eisehnower e Winston Churchill.

Hotel Caesar Augustus

Passiamo ad Anacapri, raggiungiamo il secondo comune dell’isola ma fermiamoci alle porte del paese. Poco prima di Piazza Vittoria c’è un albergo che ha scritto pagine importanti della storia locale: sto parlando dell’Hotel Caesar Augustus, un albergo che si affaccia sul panorama più bello dell’isola. Sì, probabilmente è così: dalle sue terrazze abbracci il Golfo di Napoli per intero, l’occhio sogna seguendo il profilo di questo teatro naturale.

Ed è per questo motivo che il Caesar Augustus è sempre stato un luogo privilegiato. Nel 1850 era la Villa Bitter, dimora di un facoltoso tedesco. Poi divenne locanda per viaggiatori e nel 1900 fu acquistata dal principe russo Emmanuel Bulhak che decise di posizionare sul terrazzo principale la statua di Cesare Augusto, un simbolo dell’attuale albergo.

Emmanuel Bulhak trasformò la villa in un centro di arte e cultura. Per questo la statua esposta è di Augusto e non di Tiberio, storico abitante dell’isola. Gli studi approfonditi, infatti, suggerirono a Bulhak il ruolo fondamentale di Cesare Augusto nel rendere famosa Capri. Fu lui il primo, vero, estimatore di questa meraviglia, ed è per questo che il principe russo decise di omaggiarlo con una copia del Cesare di Prima Porta, trovato a Villa Livia a Roma.

Hotel La Palma

Ovvero l’albergo più antico di Capri, attivo dal 1822. Ovvero da quando il notaio Giuseppe Pagano decise di ospitare musicisti, poeti, scrittori e viaggiatori nella sua dimora. Spesso ripagavano l’ospitalità con delle opere, decorando le pareti o componendo canzoni per allietare quello che all’epoca era l’albergo degli artisti. E tra questi c’era anche August Kopish, poeta tedesco che tutti i capresi conoscono.

Motivo? Kopish ha riscoperto la Grotta Azzurra. Partì proprio dalla locanda del notaio Pagano per raggiungere, insieme a un marinaio locale, quello che per gli abitanti dell’isola era un luogo infestato dai fantasmi. Quello che trovò all’interno della grotta lo conosciamo bene: uno spettacolo della natura. E tutto è stato organizzato qui, nelle sale dell’Hotel La Palma.

Il tuo preferito?

Questi sono 4 alberghi che hanno fatto la storia di Capri, dimore dal fascino incontrastato che possono rapire il cuore di un uomo in un attimo. Scommetto, però, che anche tu hai un hotel preferito a Capri. Magari una struttura che conosci bene o che hai visto solo dall’esterno ma che ti ispira e ti fa sognare. Secondo te qual è l’albergo che deve essere inserito in questa lista?

Share: