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Sai che Capri non è solo un luogo di vacanza e di divertimento, vero? C’è tanta cultura in questo luogo, ci sono diverse località che devono essere visitate assolutamente per colmare il tuo desiderio di arte, storia, antiche tradizioni come Via Krupp, Damecuta, Villa Jovis e Villa Lysis.

chiesa anacapri

La chiesa di Santa Sofia ad Anacapri – Fonte immagine

Questo solo per elencare una piccola parte dei tesori custoditi dall’isola azzurra. In realtà ogni passeggiata nella natura è testimone di bellezze introvabili altrove. Tipo il sentiero dei fortini dove puoi ammirare le fortificazioni dell’Ottocento incorniciate dal mare Mediterraneo, e il Pizzo Lungo che ti permette di allungare lo sguardo passando tra Villa Malaparte.

Poi ci sono le chiese, monumenti che raccontano la storia dell’isola azzurra. Location spettacolari per chi vuole sposarsi a Capri e tracce del passaggio di popolazioni differenti, in tempi diversi. Capri è un luogo da vivere e da visitare, a partire dalle sue chiese. Qualche esempio? Ecco 5 terreni sacri che non puoi ignorare durante la tua vacanza.

Chiesa di San Michele (Anacapri)

Per molti è la chiesa più bella dell’isola. iL motivo è semplice: nella chiesa di San Michele c’è un pavimento maiolicato spettacolare che riprende la cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre. La chiesa è stata costruita tra il XVII e il XVIII secolo; le mattonelle, decorate a mano dal riggiolaio napoletano Leonardo Chiaiese, coprono tutta l’area.

chiesa san michele

Infatti è impossibile visitare la chiesa al piano terra: bisogna salire al primo piano. I motivi sono due, per non rovinare l’opera d’arte e per ammirare meglio i colori, le figure, i dettagli. La chiesa di San Michele si trova nel centro storico di Anacapri ed è un vero e proprio peccato non ammirarla.

Chiesa di Santa Sofia (Anacapri)

A pochi passi dalla chiesa di San Michele c’è quella di Santa Sofia, la più importante del comune di sopra. Questo edificio è stato costruito nel 1510 per sostituire la Parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli, e rappresenta il centro della vita: si trova nella piazza principale e si lascia ammirare in tutta la sua bellezza. La chiesa di Santa Sofia è formata da tre navate, quella principale e le due laterali: in una si trova la statua di Sant’Antonio, patrono di Anacapri.

Chiesa di San Costanzo (Capri)

Una chiesa minore secondo molti, se non altro per dimensioni e per la posizione, ma in realtà la chiesa di San Costanzo è particolarmente cara agli abitanti dell’isola. In primo luogo perché porta il nome del santo patrono di Capri, e poi si tratta di un edificio molto antico. Probabilmente è una delle prime costruzioni religiose, ed è ancora possibile ammirarla.

A poca distanza dal borgo di Marina Grande, la chiesa di San Costanzo si affaccia sul Golfo di Napoli ed è la chiesa di riferimento per un altro culto molto sentito dalla popolazione: quello della Madonna della Libera, che viene festeggiata a settembre.

Chiesa di Sant’Andrea (Capri)

A Marina Piccola c’è una chiesa che tutti conoscono, e che non sempre è aperta al pubblico. Ma quando le funzioni religiose lo impongono, si aprono le porte della chiesa di Sant’Andrea. Il luogo di culto dei pescatori, il terreno sacro preferito da chi ama rifugiarsi in un luogo dove i silenzi si allungano all’infinito. La chiesa di Sant’Andrea è semplice, ma proprio per questo di una bellezza che solo gli edifici a un passo dal mare possono suggerire. Qui è dove il sacro e la leggenda si incontrano: la chiesa che affaccia sullo scoglio delle sirene.

Chiesa di Sant’Antonio

Tecnicamente questa chiesa si trova ad Anacapri, e porta il nome del suo santo patrono, ma basta guardare il panorama che circonda questa struttura per dimenticare qualsiasi confine e appartenenza. La Chiesa di Sant’Antonio si trova lungo la strada provinciale Capri-Anacapri (vicino alla storica madonnina) e in passato era un luogo di culto frequentato dai pescatori di coralli che scendevano lungo la Scala Fenicia per raggiungere il porto.

Ora è una chiesa che viene aperta solo durante i 13 giorni che precedono la festa di Sant’Antonio. Ogni mattina la messa delle 6.00 chiama a raccolta i fedeli da ogni luogo dell’isola, ed è sempre un momento importante per la vita dell’isola.

Conosci queste chiese?

Sì, ho scelto chiese particolari. Non sempre quelle che attirano l’attenzione del pubblico e non solo quelle che si trovano nel centro storico dei comuni. Per Capri, ad esempio, ho preferito i luoghi piccoli e riservati perché sono quelli che si fondono meglio con la natura e lo spirito del luogo.

Per Anacapri, invece, la scelta è caduta su edifici che hanno una presenza diversa sul territorio. Ma che hanno comunque un rapporto intimo con la popolazione. E un valore inestimabile per l’arte. Tu hai visitato queste chiese? Le conosci? Lascia la tua opinione nei commenti.

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