Maratona Capri Napoli: quando il nuoto diventa leggenda

La gara di nuoto Capri – Napoli è un punto di riferimento per tutti gli sportivi che amano il mare. Infatti quest’impresa titanica riproduce ogni anno una sfida che chiama in causa i migliori atleti dello scenario internazionale. Perché la distanza è considerevole e le difficoltà non lasciano scampo.

Gara di nuoto Capri - Napoli: lo sport diventa leggenda

Chiaro, la sicurezza viene prima di tutto. Infatti l’iniziativa mette in campo imbarcazioni e professionisti dello sport: gli atleti sono seguiti e tutelati in ogni modo. Ma la gara di nuoto Capri – Napoli affonda le sue radici nella sfida profonda, quando un tempo tutto era più difficile.

La storia della Capri – Napoli

Un tempo, infatti, la tratta era leggermente diversa. Infatti gli atleti facevano un percorso libero da Napoli a Capri, per poi ripartire il giorno dopo verso Napoli. Quindi un’andata e un ritorno, attività che metteva a dura prova il fisico del gruppo. Poi le cose sono cambiate, in particolare nel 1954,

In questa data, infatti, l’organizzazione de Il Mattino ha stabilito come percorso standard quello di Capri – Napoli, dando il via all’ufficializzazione della maratona del Golfo a livello istituzionale. Dal 1992, infatti, la gara di nuoto Capri – Napoli ha elargito premi ufficiali e poi è stata inglobata dalla FINA. Dopo alti e bassi, e periodi di stallo, oggi la gara ha ripreso vigore e negli ultimi 3 anni è stata tappa finale del circuito. Questo significa che ha assegnato anche i titoli maschile e femminile.

Distanza Capri Napoli in km e miglia

È uno dei punti che cattura l’interesse: la maratone del Golfo Capri – Napoli è affascinante, ma qual è il tragitto da percorrere? Quanti chilometri separano la terra? Qual è la distanza da coprire a colpi di bracciate? La risposta: 18 miglia marine, ovvero 36 chilometri.

Tutto da percorrere in un tratto i mare che, per quanto sia protetto dalla terra, presenta molte difficoltà e correnti impervie. Quanto tempo ci vuole? Dipende, ma i primati sono chiari: 6 ore e 11 minuti per il Kazako Vitalij Khudyakov nel 2014 e 6 ore e 24 per la brasiliana Ana Marcela Cunha.

Ovviamente ci sono diverse tratte da seguire. Anche se i chilometri in linea retta sono sempre gli stessi, gli atleti possono decidere quale soluzione preferire per sfruttare venti e correnti. In ogni caso la tratta Marina Grande – Castel Dell’Ovo è la più breve anche se la più difficile: in condizioni di mare calmo conviene, con il mare mosso può essere la soluzione ideale solo per gli atleti più potenti.

I vincitori della gara di nuoto Capri – Napoli

In passato la maratona della Capri Napoli era governata da argentini ed egiziani (soprannominati i caimani del Nilo), oggi si assiste a una varietà di atleti che migliorano sempre di più i risultati. Questo tranne per l’Italia che mancava il traguardo da quasi 50 anni. E quest’anno la bella sorpresa.

La gara di nuoto Capri – Napoli è stata vinta da un italiano: Matteo Furlan, che precede di qualche secondo il compagno di squadra Andrea Bianchi. Un unico rimpianto: la maratona Capri Napoli 2017 si è svolta sotto le coste di Napoli, in un percorso di 2 chilometri da ripetere 10 volte, a causa delle avverse condizioni del mare.

Con le parole chiave , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>