Napoli

Abbiamo già pubblicato un articolo dedicato ai dintorni di Capri, ma c’erano itinerari estivi. Ad esempio si parlava di Ischia, Procida e della Costiera Amalfitana. Ma adesso è giusto dare rilievo alla regina della Campania: la città di Napoli.

Napoli

Panorama spettacolare: anche questa è Napoli – Fonte immagine

Se hai scelto Capri per le tue vacanze puoi organizzare facilmente una gita a Napoli. Oppure puoi sfruttare mezza giornata quando parti dall’Isola Azzurra per visitare questa città. Tante sono le cose da vedere, ma uno dei vantaggi di Napoli è la sua capacità di raccogliere la bellezza nel suo centro storico. In poche ore puoi respirare la magia di questo luogo, e visitare diversi monumenti.

Come si raggiunge Napoli

Per raggiungere Napoli partendo da Capri hai una strada obbligata da seguire: il mare. Capri è un’isola, e per arrivare a Napoli puoi scegliere tra aliscafo e nave. Tra queste ci sono le navi veloci e quelle lente. La differenza è legata al tempo di percorrenza: gli aliscafi dovrebbero impiegare circa 45 minuti per arrivare a Napoli, le navi veloci 50 minuti e quelle lente 1 ora e 20 minuti.

Il consiglio: se hai problemi con il mare agitato e parti con condizioni meteo sfavorevoli ti conviene prendere la nave, più stabile dell’aliscafo. Inoltre con la nave puoi anche imbarcare l’auto, ma solo se sei residente: a Capri c’è il divieto di sbarco per moto e auto per i non residenti dal 2 aprile al 1 novembre e dal 20 dicembre al 7 gennaio. L’orario dei collegamenti lo trovi qui: www.capritourism.com/it/ship-timetable.

Ma è possibile acquistare un Capri Watch a Napoli? Certo, se vuoi approfittare di questa gita puoi acquistare un Capri Watch in uno dei rivenditori ufficiali.

Capri Watch Store
Via Filangieri, 60
Telefono: +39 081 251 2103

Gioielleria Calabritto
Via Calabritto, 28
Telefono: +39 081 764 6951

Gioielleria Capri Watch
Via Scarlatti, 73
Telefono: +39 081 558 5177

Cosa vedere a Napoli

Appena arrivato sul porto Beverello hai già un’attrazione turistica da visitare: il Maschio Angioino, ovvero una costruzione medievale e rinascimentale che domina il Golfo di Napoli. Visitare questa fortezza è come fare un tuffo indietro nel tempo, quando Carlo I d’Angiò conquistò il trono di Sicilia e decise di trasferire la capitale da Palermo a Napoli.

palazzo reale

Il palazzo reale a Napoli – Fonte immagine

 

Bastano pochi passi per raggiungere un’altra meraviglia storica di Napoli: piazza del Plebiscito. Vale a dire una delle piazze più grandi d’Italia che lascia spazio ad altri due edifici che devi visitare: la Basilica reale pontificia di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale. La basilica, massimo esempio di neoclassico napoletano, è stata costruita con l’arrivo di Gioacchino Murat a Napoli; il Palazzo reale, invece, è stato la residenza dei viceré spagnoli, degli austriaci, dei Borboni e dei sovrani di casa Savoia.

Proseguendo verso il molo puoi raggiungere il lungomare di Via Caracciolo, uno dei più belli d’Italia con il Vesuvio e il Castel dell’Ovo che fanno da sfondo a una cartolina unica al mondo. Proseguendo verso Via Toledo, invece, ti avvicini al cuore di Napoli: il centro storico. Da qui puoi raggiungere Spaccanapoli: uno dei decumani di Napoli che attraversa il centro dell’antica Neapolis.

In passato era un tragitto più breve, compreso tra Piazza del Gesù e una parte di Forcella. Oggi il tragitto si è allungato e comprende la parte alta dei quartieri Spagnoli. Il cuore di Spaccanapoli, però, è sempre quello compreso tra Piazza del Gesù, Piazza San Domenico, San Gregorio Armeno. Qui puoi ammirare la storia di Napoli a cielo aperto, senza entrare in un museo. I luoghi da visitare?

Cristo velato

Sono infiniti. Una visita è d’obbligo alla Chiesa a Piazza del Gesù che ospita anche le sale di Giuseppe Moscati, al Chiostro di Santa Chiara, alla Cappella San Severo che ospita il Cristo velato: un’opera d’arte di Giuseppe Sanmartino che viene considerata un capolavoro della scultura su marmo.

Continuando lungo Spaccanapoli puoi raggiungere un altro edificio che merita una visita: il Duomo di Napoli. Sì, questo è il luogo in cui viene adorato San Gennaro e dove ogni 19 settembre si ripete il rito dello scioglimento del sangue nell’ampolla. Per chi ci crede, ovviamente.

Dove mangiare a Napoli

Ok, sei nel centro storico e hai ammirato le meraviglie di questa città. Ora, però, è tempo di mangiare e di assaggiare una delle specialità di questa città. Anzi, la specialità assoluta: la pizza. Lasciare Napoli senza aver mangiato una pizza è un vero e proprio affronto. Qui hai solo l’imbarazzo della scelta: difficile dire qual è la miglior pizzeria del centro storico. Te ne consiglio un paio:

  • Da Michele
  • Di Matteo
  • Da Attilio
  • Sorbillo
  • Decumani

Queste, ovviamente, sono quelle del centro storico. Basta raggiungere altre zone per cambiare la lista. Ma se vuoi scoprire la città di Napoli in poco tempo – magari in poco più di mezza giornata – questo è l’itinerario da seguire. La prossima volta puoi organizzare un week end a Napoli e spostarti con maggior facilità anche nei dintorni dell’antica città partenopea.

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