insalata caprese

Lo so perché vieni in vacanza a Capri: ci sono le spiagge più belle, c’è il mare, ci sono i ristoranti e le discoteche. E poi perché si mangia bene. Molto bene. E non è un caso: a Capri la tradizione gastronomica è di tutto rispetto. I piatti del territorio affondano le radici nella storia partenopea, e sfruttano i sapori del territorio.

Ovvero verdura di stagione e pesce, per preparare piatti semplici dal tipico sapore estivo. Infatti, tra le ricette capresi c’è sempre lei, la regina dei contorni e dei pranzi all’aperto: l’insalata caprese.

Cosa è l’insalata caprese? Il nome dice tutto: un contorno che puoi trasformare facilmente in un piatto unico, soprattutto quando sei in vacanza e vuoi preparare qualcosa da mangiare prima di andare a mare. E per chi preferisce mangiare in spiaggia non c’è problema: l’insalata caprese rivisitata si trasforma in panino.

La storia dell’insalata caprese

Le prime tracce dell’insalata caprese si rimandano agli anni Venti, quando il Grand Hotel Quisisana organizzò una cena futurista. Qui il capo del movimento, Marinetti, decise di imporsi contro la tradizione partenopea: troppo pesante, troppo legata al passato. Aveva bisogno di qualcosa di fresco e leggero.

Probabilmente le origini della caprese risalgono all’abitudine di un muratore locale di omaggiare la patria con i colori del tricolore, tanto da metterli anche nel panino. E sembra che sia stato lo spuntino preferito anche dal principe Farouk che, nel pomeriggio, amava fare uno spuntino con il panino alla caprese.

In dicembre | senza pausa | il pomodoro, | invade | le cucine, | entra per i pranzi, | si siede | riposato | nelle credenze, | tra i bicchieri. (Pablo Neruda)

Ma come si fa l’insalata caprese?

Il segreto per ottenere grandi risultati è semplice: devi usare i prodotti giusti. La caprese è un piatto semplice, ma è nei dettagli che si nascondono le differenze tra una discreta e un’ottima insalata. Gli ingredienti dell’insalata caprese sono questi:

  • Pomodori del tipo “cuore di bue”.
  • Mozzarella di bufala.
  • Olio d’oliva.
  • Basilico.
  • Origano.

Come si prepara? Taglia in pomodori e la mozzarella a fette alternandole nella composizione del piatto, condisci con olio e origano, aggiungi un pizzico di sale e un ciuffo di basilico. Ecco il piatto più buono dell’estate. Ma qual è il segreto per avere una grande insalata caprese? Come ho appena detto, tutto dipende dagli ingredienti.

Un amico contadino

Ecco, questo è il consiglio che ti può dare un isolano: devi trovare un contadino che ti regali i pomodori del giardino. Solo così puoi essere sicuro di assaggiare i veri sapori della terra. E magari fatti dare anche un po’ di basilico e l’origano: chi ha il giardino non si fa mai mancare le spezie del proprio orto.

insalata caprese

E la mozzarella? Assicurati che sia di bufala, anche se il fior di latte può essere un valido sostituto. Quando prepari la versione da portare in spiaggia, però, devi scegliere un pane non troppo morbido altrimenti il ripieno (particolarmente umido) si inzupperà e si rovinerà. Ancora una nota per gli amanti del panino caprese: non riscaldare. Questa delizia deve essere servita fredda e con ingredienti crudi.

Varianti dell’insalata caprese

Tra le varianti dell’insalata caprese più interessanti: insalata con pomodorini e bocconcini, tortine di mozzarella e pomodoro, bruschetta con pomodorino fresco, con fette di avocado per gli amanti dei gusti esotici. Trovi tutte le combinazioni in questo articolo di agrodolce.it. Nel frattempo ti lancio la sfida: conosci qualche consiglio per migliorare l’insalata caprese? Lascia la tua opinione nei commenti.

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