tempo di capri

Ancora lontani i mesi più caldi dell’anno? Perfetto, niente paura: la Pasqua, da sempre, viene vista da residenti e villeggianti come il momento giusto per testare il polso dell’estate che sta per arrivare. Delle prove tecniche, ecco, un momento per dare il primo segnale di risveglio.

tempo di capri

Perché Capri è così: d’inverno tutto rallenta, le vetrine si spengono e gli orari di apertura delle boutique si riducono. La vita sembra sospesa. Anche se per qualcuno l’inverno è il momento giusto per una vacanza fuori stagione, è a Pasqua che l’isola si rianima. Ed è sempre a Pasqua che i villeggianti rianimano la piazzetta per l’aperitivo serale.

Il week end tra sacro e profano

Qualcuno viene a Capri per sondare il terreno, per capire quale sarà la meta delle vacanze estive. Qualcuno invece viene a colpo sicuro: ama l’isola e non rinuncerebbe mai al week end pasquale a Capri. Perché il fascino di questo luogo che si risveglia è impareggiabile, impossibile da riprodurre in un altro periodo dell’anno.

Basta fare una passeggiata per le stradine del centro per toccare con mano quest’atmosfera. I bar si ripopolano di sedie e tavolini, le boutique lucidano le vetrine rimaste opache per mesi e sul Quisisana ritornano a sventolare le bandiere. Perché è questo il simbolo della nuova stagione estiva: l’apertura dell’hotel storico di Capri.

Per chi crede e vuole seguire le funzioni religiose Capri offre uno spettacolo unico: la processione del venerdì santo, la funzione che ricorda il Cristo Morto, sfila con le sue atmosfere tristi tra le strade animate dell’isola. Il contrasto è singolare, e racchiude il contrasto tra sacro e profano, tra due tradizioni (religiosa e mondana) che si incontrano. Sempre con il dovuto rispetto.

Il saboto diventa l’occasione per rivedere vecchie nuovi amici, per intrattenersi in Piazzetta fino alle funzioni notturne che segnano il passaggio verso al resurrezione. Nel frattempo i locali e i ristoranti hanno già registrato il tutto esaurito: oltre a essere una festa religiosa, Pasqua è anche l’occasione per staccare la spina e concedersi qualche giorno di relax.

Tuffati nelle bellezze di Capri

Capri offre mille occasioni per chi vuole dimenticare la routine metropolitana, e quando arriva il giorno di pasquetta hai solo l’imbarazzo della scelta: puoi organizzare una passeggiata versi un belvedere dell’isola, puoi raggiungere l’eremo di Cetrella, puoi ammirare il panorama di Villa Jovis, puoi passeggiare nel centro storico di Anacapri, puoi scoprire ville e dimore segrete.

Un consiglio: prepara zaino con acqua e colazione al sacco e perditi tra le curve e le viste mozzafiato del Pizzo Lungo. Qui puoi ammirare da vicino i Faraglioni di Capri e la villa di Curzio Malaparte. Il momento giusto per il primo bagno? Difficile a dirsi, qualcuno ha già osato un tuffo a mare ma a pasqua il clima non è ancora il massimo. Ma se c’è il sole la tintarella è d’obbligo.

La tua pasqua a Capri

Chi vive a Capri conosce il fascino della Pasqua a Capri, ma non tutti hanno avuto il piacere di trascorrere questi giorni tra Piazzetta, Faraglioni e lunghe passeggiate a contatto con la natura. A te piace questa combinazione? Come trascorri le vacanze pasquali a Capri?

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